La straordinaria metamorfosi di Matera in un punto di riferimento per l’aerospazio e la divulgazione scientifica non è frutto del caso, ma il risultato di una visione strategica nata da lontano. L’odierna SPARKme Space Academy trae infatti la sua forza dal partenariato che la società capofila Openet, , ha saputo tessere negli anni con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Originariamente concepito come acceleratore tecnologico per trasferire i dati satellitari e le soluzioni spaziali nella vita di tutti i giorni, il progetto SPARKme vive oggi una straordinaria evoluzione scientifica, culturale e didattica.
Gli attuali sviluppi dell’hub si concretizzano nell’accoglienza permanente di “Macchine del Tempo”, la celebre e spettacolare mostra interattiva e immersiva dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Dopo aver conquistato grandi platee a Roma e Torino, l’esposizione si stabilisce definitivamente in Basilicata, offrendo un percorso inclusivo a 360 gradi tra riproduzioni del sistema solare, aree multimediali e simulazioni di buchi neri. Questa sinergia tra ricerca, istituzioni e iniziativa privata ha ricevuto la visita del Viceministro agli Affari Esteri, l’On. Edmondo Cirielli, presente all’inaugurazione. In un anno in cui Matera brilla come Capitale Mediterranea della Cultura e del Merito, l’accademia si conferma un’eccellenza europea unica nel suo genere, capace di appassionare già oltre 7.000 studenti e di dimostrare che il Mezzogiorno d’Italia sa essere protagonista sulla rotta che porta al futuro del cosmo.






