{"id":443,"date":"2015-06-18T15:14:00","date_gmt":"2015-06-18T15:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/openet.it\/?p=443"},"modified":"2025-01-15T11:01:58","modified_gmt":"2025-01-15T11:01:58","slug":"sway4edu-satellite-way-for-education-celebration-event-basilicatasouthafrica-17-giu-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/openet.it\/en\/sway4edu-satellite-way-for-education-celebration-event-basilicatasouthafrica-17-giu-2015\/","title":{"rendered":"Sway4edu \u2013 Satellite Way for Education Celebration Event Basilicata&amp;SouthAfrica \u2013 17 giu 2015"},"content":{"rendered":"<p>Studenti in rete grazie al satellite. Gli alunni dell\u2019Istituto comprensivo di Tricarico-Calciano e quelli della primary school di Babati, in Sudafrica, si sono relazionati e hanno stretto un gemellaggio grazie al progetto&nbsp;<strong>Sway4edu<\/strong>, finanziato da Openet, dall\u2019Agenzia spaziale europea e dalla Regione Basilicata.<\/p>\n\n\n\n<p>Le opportunit\u00e0 offerte dalla tecnologia satellitare nelle zone rurali non servite dalla rete internet a banda larga sono state illustrate nel corso di una giornata di studi a cui hanno partecipato l\u2019<em>amministratore unico<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Openet<\/strong>,&nbsp;<strong><em>Vito Gaudiano<\/em><\/strong>,&nbsp;<em>l\u2019assessore regionale alla Formazione e al Lavoro<\/em>,&nbsp;<em><strong>Raffaele Liberali<\/strong><\/em>, al&nbsp;<em>dirigente scolastico del Comprensivo di Tricarico<\/em>,&nbsp;<em><strong>Luigi Iuvone<\/strong><\/em>, alcuni docenti e una rappresentanza degli studenti che dal prossimo anno scolastico sperimenteranno sul campo i benefici offerti dal progetto.<br>All\u2019incontro hanno portato il loro contributo anche il&nbsp;<em>responsabile dell\u2019ufficio tecnico di coordinamento regionale per la sicurezza nelle scuole<\/em>,&nbsp;<em><strong>Pasquale Costante<\/strong><\/em>, il&nbsp;<em>prof&nbsp;<strong>Mario Coviello<\/strong><\/em>, gi\u00e0&nbsp;<em>dirigente scolastico dell\u2019Istituto comprensivo di Bella<\/em>,<em>&nbsp;unica scuola 2.0 della Basilicata e il prof&nbsp;<strong>Mario Priore<\/strong><\/em>&nbsp;<em>esperto di scuola digitale<\/em>.<br>Nel corso della giornata sono stati effettuati due collegamenti via satellite. Il primo con gli studenti e il preside della&nbsp;<em>scuola elementare di Babati<\/em>, il secondo con&nbsp;<em><strong>Francesco Feliciani<\/strong><\/em>,&nbsp;<em>capo dei progetti commerciali del dipartimento di telecomunicazioni integrate dell\u2019ESA<\/em>, che ha partecipato al confronto in collegamento dalla&nbsp;<em>sede di Nordwijk, in Olanda<\/em>.<br>\u201cQuesta esperienza \u2013 ha detto l\u2019Assessore Liberali \u2013 \u00e8 un modello nazionale di innovazione. \u00c8 quello che ci chiede di fare il Ministro dell\u2019Istruzione, e Tricarico oggi \u00e8 avanguardia di questo progetto pilota. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di far comunicare ragazzi che hanno problematiche simili in altre parti della regione. Nel quotidiano si pu\u00f2 studiare insieme ed \u00e8 questa la strada giusta per risolvere i problemi degli istituti pluriclasse. \u00c8 la scelta da fare per riuscire a collegare le scuole e portarle in rete. Un altro punto caratterizzante del progetto che abbiamo voluto finanziare \u00e8 quello dell\u2019internazionalizzazione. \u00c8 necessario che i nostri ragazzi imparino l\u2019inglese sin dalle Primarie e i gemellaggi con scuole in Inghilterra, Germania, Francia o in qualunque altro Paese del mondo facilita il processo di apprendimento. Tricarico e la Basilicata \u2013 ha concluso Liberali \u2013 possono essere i piloti dell\u2019Italia in questo settore\u201d.<br>\u201cGrazie a Openet e alla Regione siamo al centro di un progetto bellissimo \u2013 ha sottolineato il dirigente scolastico Luigi Iuvone -. Le competenze si acquisiscono relazionandosi. Prima era un problema a volte persino mandare un fax a Calciano ora siamo in rete e mi aspetto che dal prossimo anno potremo relazionarci con scuole di Italia e Europa per cercare e confrontare le migliori pratiche di insegnamento. A settembre scorso pensavo a come uscire dall\u2019isolamento e non sapevo come fare. Ora abbiamo due scuole che possono relazionarsi con il mondo non solo tra di loro\u201d.<br>L\u2019ad di Openet, Vito Gaudiano, ha spiegato le linee del progetto&nbsp;<strong>Sway4edu<\/strong>&nbsp;di cui l\u2019azienda lucana \u00e8 capofila: \u201cIl progetto \u00e8 frutto della collaborazione decennale che la nostra societ\u00e0 ha con l\u2019Agenzia spaziale europea. Grazie a questa iniziativa riusciamo a superare il gap infrastrutturale sulle TLC delle scuole rurali offrendo un acceso immediato a contenuti multimediali e a programmi di alta formazione per docenti e studenti. \u00c8 un progetto esportabile anche in Basilicata perch\u00e9 anche qui da noi ci sono tanti comuni che non possiedono ancora collegamenti a internet veloce e in questi casi il satellite pu\u00f2 offrire una soluzione immediata in attesa che si completino i progetti di infrastrutturazione portati avanti dalla Regione\u201d. \u201cL\u2019 Esa \u2013 ha sottolineato infine Francesco Feliciani dell\u2019Agenzia spaziale europea \u2013 \u00e8 molto interessata al gemellaggio tra le scuole e a creare un ponte culturale come quello che oggi \u00e8 stato costruito tra la Basilicata e il Sudafrica. \u00c8 una sfida stimolante e da sostenere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Studenti in rete grazie al satellite. Gli alunni dell\u2019Istituto comprensivo di Tricarico-Calciano e quelli della primary school di Babati, in Sudafrica, si sono relazionati e hanno stretto un gemellaggio grazie al progetto Sway4edu, finanziato da Openet, dall\u2019Agenzia spaziale europea e dalla Regione Basilicata.<\/p>\n\n\n\n<p>Le opportunit\u00e0 offerte dalla tecnologia satellitare nelle zone rurali non servite dalla rete internet a banda larga sono state illustrate nel corso di una giornata di studi a cui hanno partecipato l\u2019amministratore delegato di Openet, Vito Gaudiano, l\u2019assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Raffaele Liberali, al dirigente scolastico del Comprensivo di Tricarico, Luigi Iuvone, alcuni docenti e una rappresentanza degli studenti che dal prossimo anno scolastico sperimenteranno sul campo i benefici offerti dal progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019incontro hanno portato il loro contributo anche il responsabile dell\u2019ufficio tecnico di coordinamento regionale per la sicurezza nelle scuole, Pasquale Costante, il prof Mario Coviello, gi\u00e0 dirigente scolastico dell\u2019Istituto comprensivo di Bella, unica scuola 2.0 della Basilicata e il prof Mario Priore esperto di scuola digitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel&nbsp;&nbsp;corso della giornata sono stati effettuati due collegamenti via satellite. Il primo con gli studenti e il preside della scuola elementare di Babati, il secondo con Francesco Feliciani, capo del dipartimento di telecomunicazioni integrate dell\u2019Esa, che ha partecipato al confronto in collegamento dalla sede di Nordwijk, in Olanda.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Studenti in rete grazie al satellite. Gli alunni dell\u2019Istituto comprensivo di Tricarico-Calciano e quelli della primary school di Babati, in Sudafrica, si sono relazionati e hanno stretto un gemellaggio grazie al progetto&nbsp;Sway4edu, finanziato da Openet, dall\u2019Agenzia spaziale europea e dalla Regione Basilicata. 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